Ricetta La Cucina-Wellness
La Cucina-Wellness


Riportiamo volentieri un articolo inviato alla redazione dalla Dott. Chiara Manzi del Centro Elis, alle cui inziative e comunicati siamo sempre lieti di dare ampia eco. L’articolo è stato pubblicato sul sito del Sole 24 Ore e lo riportiamo fedelmente di seguito:

A tavola non si invecchia. Un detto che potrebbe ispirarsi ai principi della cucina-wellness: materie prime selezionate ma non costose, tempi di cottura ridotti, condimenti "light", con un occhio agli antiossidanti per proteggere cuore e pelle. Sono i trucchi per sperimentare ai fornelli i principi "anti-age" proposti dal progetto "Arte e Salute", coordinato dalla dietista Chiara Manzi in collaborazione con il centro di formazione Elis di Roma e la scuola di cucina Alma di Gualterio Marchesi. Prossima tappa il 7 marzo, presso il ristorante La locomotiva di Roma, quando a rivelare cotture e preparazioni sarà lo chef Agostino Petrosino. "Il segreto è un mix di nutrizione e gastronomia abbinati ad una didattica innovativa - spiega Manzi -, che si traduce in una minor perdita di vitamine, minerali e antiossidanti".

Tra pizzerie e rosticcerie, la pausa pranzo di ogni giorno può vanificare sacrifici di molte settimane. "Sarebbe diverso avendo a disposizioni una ristorazione ispirata al benessere - aggiunge -. Noi abbiamo studiato oltre 130 ricette che fondono i principi della medicina estetica con la Salute approfondendo tra l`altro lo studio sui folati e i metodi di cottura adatti". Dalla collaborazione con lo chef Gennaro Zimotti, patron del ristorante La locomotiva, è nata ad esempio una delle "ricette wellness", il tonno al tè verde, che rispetta le regole della cucina pro-salute. "Si lascia il tonno a marinare sulle foglie di tè verde e il sale grosso iodato per qualche minuto - spiega Manzi - e poi si cuoce su una padella calda dal lato della marinatura ". I tempi di cottura ridotti aiutano a preservare il contenuto in omega3 del pesce, a tutto vantaggio del cuore, perché l`antiossidante naturale riduce le placche che induriscono le arterie, prevenendo l`aterosclerosi. I vantaggi non si fermano alle proprietà nutritive. Un menù-tipo con gnocchi ai carciofi, insalata di foglie di spinaci con uvetta e pinoli e una crema al vin cotto, rispetta i principi della cucina salutare ma fa anche risparmiare. Si riducono in un solo colpo l`utilizzo di olio, anche quattro volte in meno, e i costi della lavorazione. Un valore non solo per l`economia domestica, ma per mense, catering e aziende di ristorazione. "La cucina del benessere non è più cara - conclude Manzi -, perché non aumentano i tempi né i costi della materie prime e non sono necessarie attrezzature costose".

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