Ricetta Vino cotto contro tutti!
Vino cotto contro tutti!


Bambina, raffreddore, papà. In queste tre parole potrei riassumere sinteticamente a cosa penso quando sento l’odore di vino cotto spargersi per la casa.
Anche quest’anno è arrivato il suo profumo, in seguito alla fastidiosa influenza che ha colpito un po’ tutti, dai grandi ai bambini.
Spesso però siamo tutti troppo presi dall’eccessiva modernità: i rimedi pronti in farmacia, gli integratori naturali, gli antinfiammatori, e ci dimentichiamo quegli antichi rimedi del mondo contadino come il vino cotto, appunto, che sono una ricchezza dalla quale possiamo sempre attingere in caso di bisogno.
Io stessa ho cominciato ad apprezzare il vino cotto e le sue notevoli qualità terapeutiche da pochi anni, quando mi sono accorta che funzionava davvero contro raffreddori e influenze.
Ciò che avviene in fase di bollitura è che durante la cottura del mosto si sprigionano gli zuccheri presenti nel vino con un effetto antiossidante che è 2 volte superiore a quello del vino normale. Questo permette inoltre di combattere l’invecchiamento cellulare e di prevenire malattie vascolari e tumorali.
Il modo perfetto per fare del buon vino cotto (rigorosamente rosso!) è versare in un pentolino la quantità di un bicchiere, aggiungervi mezza stecca di cannella  e far bollire per circa 10-15 minuti, perchè la quantità di vino deve essersi dimezzata. Versarlo in tazza con l’aggiunta di una puntina di zucchero e berlo caldo, tra l’altro è consigliabile proprio prima di andare a letto poiché è  anche un straordinario aiuto per dormire più serenamente.

 *Consigliamo: Nero d’Avola, Barolo o Cerasuolo di Vittoria.

 

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